Fragilità, cronicità e diseguaglianze di salute
30,00 €
A cura di Giorgio Banchieri e Andrea Vannucci
ISBN 978-88-85595-52-1
© 2024 Cultura e Salute Editore Perugia
Cronicità, fragilità, diseguaglianze, politiche sanitarie, nuove metriche e valutazioni delle performance, esperienze singolari e innovazioni sono le parole chiave di questo libro.
Il libro è nato da un‘idea di Giorgio Banchieri che ha chiamato Andrea Vannucci per curarne insieme l’edizione. I due autori, che hanno una consolidata tradizione di collaborazione, hanno pensato alla scelta dei temi e degli autori dei vari contributi. Ne è nata una pubblicazione che offre un orizzonte largo grazie agli scenari proposti da esperti di riconosciuto valore che offrono nuove visioni e nuovi approcci, nuovi modelli e nuovi strumenti di cambiamento organizzativo. Sono poi presentati i dati raccolti dai principali Osservatori che si occupano di sanità e di questioni sociali. E infine una serie di esperienze dai territori e dalle comunità.
Pagine aperte
Presentazione /Silvia Scelsi
Autori dei contributi
L’evoluzione dei concetti di malattia e di salute nella presa in carico della vulnerabilità
e delle diseguaglianze//Bernardino Fantini
- Scenari delle fragilità, delle cronicità e delle diseguaglianze di salute
Le condizioni di cronicità e fragilità e le diseguaglianze /Giorgio Banchieri, Andrea Vannucci
La fragilità, la cronicità e le diseguaglianze in salute dall’indagine dell’OMS denominata:“Health Equity Status Report” 64/Chris Brown, Luigi Bertinato
La non autosufficienza /Franco Pesaresi
Stratificazione dei bisogni delle popolazioni: un nuovo modo di fare programmazione sanitaria/Giorgio Banchieri, Andrea Vannucci
- Cambiamento organizzativo e competenze a supporto della presa in carico dei pazienti fragili e cronici e per affrontare le diseguaglianze
Gestione dei progetti e cambiamenti organizzativi: l’innovazione in sanità/Maurizio Dal Maso
La Formazione del personale del SSN/Silvia Boni
Nuovi bisogni di salute e modelli organizzativi in cambiamento: quale formazione manageriale sanitaria/Laura Franceschetti
- La digitalizzazione della sanità a supporto della gestione dei pazienti fragili e cronici e per affrontare le diseguaglianze
Tecnologie e semantica: un binomio da ripensare/Angelo Rossi Mori
Fragilità, cronicità e diseguaglianze: definizioni e approcci. Data analytics e predittività/Michele Fanello
Telemedicina e cure di prossimità per i pazienti cronici e i soggetti fragili/Stefania Mancini
- Fragilità, cronicità e diseguaglianze di salute: il contributo degli Osservatori sulla sanità
Il rilievo della fragilità nell’attuale contesto del Servizio Sanitario Nazionale. Considerazioni giuridiche e prospettive di riforma/Rocco Junior Flacco
Le sfide future per la sanità pubblica: invecchiamento, risorse economiche e disuguaglianze/Alessandro Solipaca
Diseguaglianze di salute: performance regionali ed equitative/ Daniela d’Angela, Barbara Polistena, Federico Spandonaro
Vicinanza della salute: un nuovo approccio per interpretare e gestire le trasformazioni in atto/Duilio Carusi e Camilla Russo
Diseguaglianze di accesso ai servizi per la salute: gli esiti del Rapporto civico sulla salute 2023/Francesca Moccia
- Fragilità, cronicità, diseguaglianza di salute: esperienze nei territori
Riformare le Cure Primarie, chiave necessaria per affrontare le sfide emergenti: cronicità, fragilità, disuguaglianze di salute/Fulvio Lonati
Multimorbilità e polifarmacoterapia: strumenti e prospettive per migliorare l’uso dei farmaci nel paziente anziano/Marina Azab, Chiara Elli, Alessandro Nobili, Luca Pasina
Il cambiamento organizzativo necessario per garantire equità e sostenibilità/Enrico Desideri
La gestione della cronicità nella ASL di Rieti/Marinella D’Innocenzo
Barriere e discriminazioni dei disabili nell’accesso ai servizi sanitari/Maria Teresa Mechi, Virginia Serrani
Presidente Nazionale ASIQUAS
Riformare le Cure Primarie, chiave necessaria per affrontare le sfide emergenti: cronicità, fragilità, disuguaglianze di salute
Fulvio Lonati
Il contributo intende mostrare la necessità, per affrontare cronicità, fragilità e disuguaglianze in salute, di una nuova visione complessiva del Servizio Sociale e Sanitario nazionale, basato su Cure Primarie secondo l’approccio della Primary Health Care come indicato dalla Organizzazione Mondiale per la Salute; al contrario, il mantenimento dell’attuale approccio prevalente, basato sulla erogazione di singole prestazioni, risulta inefficace oltre che non sostenibile.
Dopo una carrellata introduttiva di casi aneddotici esemplificativi, il contributo espone le proposte formulate dal Libro Azzurro e dalla correlata Alleanza per la Riforma delle cure Primarie in Italia, evidenziandone le potenzialità per affrontare in modo congruente, efficace, continuativo e sostenibile cronicità, fragilità e disuguaglianze in salute, fenomeni sociali in progressiva espansione, reali sfide emergenti.
In particolare il contributo analizza alcuni fattori chiave: l’approccio globale nella presa in cura, la graduazione delle risposte partendo dalla valorizzazione delle risorse delle comunità, la “territorializzazione” -non decentramento- dei servizi per la salute; il lavoro in equipe interdisciplinari e intersettoriali con un corretto rapporto operatore-assistito.
Enrico Desideri
Vengono delineate le migliori esperienze, internazionali e nazionali, indispensabili per affrontare il nuovo quadro epidemiologico che la Sanità italiana, e più in generale dei Paesi Occidentali, sta vivendo. L’invecchiamento della popolazione, la denatalità, la crescente prevalenza delle malattie croniche e della multimorbidità richiedono una presa in carico multi professionale e multi dimensionale superando la visione solo medico-ospedalo centrica e andando verso un nuovo approccio teso alla assunzione in cura da parte di un team multiprofessionale, nel quale le cure primarie e la rete degli specialisti si raccordano in modo strutturato. A sostegno di questo innovativo assetto della organizzazione vi sono le nuove tecnologie nei vari campi: dal farmaco, alle tecniche diagnostiche, a quelle digitali che – se correttamente adottate – possono, nel rispetto della riservatezza dei dati sensibili, facilitare la continuità delle cure.
