La Salute Umana Numero Speciale

A Maria Antonia Modolo

 

 

Maria Antonia Modolo ci ha lasciato il 26 novembre 2020. Per questo un Numero Speciale della Rivista che contiene una selezione di suoi articoli sui temi a Lei più cari: il Servizio Sanitario Nazionale che ha sempre difeso e sostenuto, l’Educazione Sanitaria, la Promozione della salute e la Formazione, elemento quest’ultimo che ha caratterizzato ogni giorno della sua vita. Documenti che ogni professionista di questi settori dovrebbe conoscere e che evidenziano l’intelligenza, l’autorevolezza e la grande capacità intuitiva di una donna che ha davvero anticipato i tempi.

Questo mese su La Salute Umana parliamo di

Educare e promuovere la salute a scuola

 

Dossier Educare e promuovere la salute a scuola: sconfinamenti e connessioni

A cura di Giancarlo Pocetta e Patrizia Garista

La scuola è da sempre un contesto fondamentale per promuovere salute in modo partecipato e intersettoriale, costruendo “patti” per la salute, il benessere e il potenziale delle giovani generazioni, offrendo risorse e opportunità per costruire esperienze significative e “fare salute” nel corso dell’intero ciclo di vita.

Come ripensare la scuola in quanto sistema complesso ma anche come microcosmo vitale, nella diversità dei contesti geografici, sociali ed umani che rendono ricca la nostra Italia?

su Sistema Salute parliamo di

Per un modello di prevenzione primaria territoriale

La Monografia approfondisce i modelli di prevenzione primaria territoriale emersi nel grande laboratorio delle lotte territoriali per la tutela dell’ambiente e nei saperi sociali che vi si sviluppano.

su Sistema Salute parliamo di

Il SSN dopo la pandemia Covid-19

La vicenda Covid segna uno spartiacque ineludibile e rappresenta un’occasione storica:la potenza di un virus ci ha mostrato quanto possa essere vulnerabile il Servizio Sanitario Nazionale, nelle sue diverse articolazioni regionali.
In questo numero la Rivista intende riflettere e sviluppare un dibattito scientifico mirato ipotesi di ri-configurazione del servizio sanitario che valorizzino e  supportino cooperazione e sapere sociale, per affermare la salute in tutte le politiche, bilanciando i vari settori ed interessi sociali in funzione del bene comune.E’ innegabile la necessità di fare chiarezza sulla fisionomia che il SSN dovrebbe assumere nei prossimi anni, anche in considerazione del molto che si è perso dell’impianto originario nei cambiamenti istituzionali e socioeconomici degli ultimi decenni.Risuona oggi il monito lanciato nel 2008 dall’OMS nel Word Health Report Primary Health Care: now, more than ever sui nodi irrisolti dei sistemi sanitari: ospedalo-centrismo, frammentazione, mercato.
Intervengono nel dibattito con i loro articoli componenti e collaboratori del Comitato Scientifico della Rivista nella monografia “Il SSN dopo la pandemia Covid-19”.