Guida per un linguaggio orientato alla recovery
Titolo originale dell’opera: Recovery Oriented Guide: Third Edition, Sydney, Australia
Mental Health Coordinating Council NSW Copyright ©2022
Edizione italiana a cura di Gabriele Rocca e M. Patrizia Lorenzetti
Associazione Mondiale di Riabilitazione Psicosociale WAPR
Pubblicata con l’autorizzazione del Mental Health Coordinating Council, NWS Australia
ISBN 978-88-85595-49-1
©2024 Copyright per l’edizione italiana Cultura e Salute Editore Perugia
“Le parole possono trasmettere speranza, ottimismo e supporto e promuovere una cultura che favorisce la recovery e il benessere”. Questa consapevolezza costituisce il principio ispiratore della GUIDA PER UN LINGUAGGIO ORIENTATO ALLA RECOVERY, ad uso di quanti lavorano nei servizi di salute mentale e più in generale nei servizi alla persona. È stata realizzata a partire da varie fonti quali la letteratura internazionale, il confronto con gli operatori e soprattutto l’ascolto di coloro che vivono con problemi di salute mentale, dei loro familiari e delle figure di supporto. La guida, in modo semplice, sollecita una riflessione sulle parole usate abitualmente e propone possibili alternative rispettose della sensibilità delle persone nei diversi contesti: nelle varie fasi della vita, nelle differenze culturali, nella diversità di genere o in momenti difficili come la perdita di persone care o l’esperienza del suicidio. La traduzione italiana della versione aggiornata della Recovery Oriented Language Guide, edita per la prima volta nel 2013, può essere un utile contributo per favorire i percorsi di recovery e migliorare il lavoro in équipe.
Pagine aperte
INDICE
Presentazione dell’edizione italiana
Premessa
Principi generali per il linguaggio e la comunicazione
Domande da porsi
Sul linguaggio
Cosa dire e cosa non dire: il linguaggio orientato alla recovery
Trovare le parole giuste: il linguaggio che minimizza lo stigma
Parole che fanno male
Prospettive di recovery nelle varie fasi di vita e da diversi punti di vista
Le azioni si fanno sentire più delle parole: comunicazione non verbale
Spiegare la recovery
Accogliere la diversità
Un approccio attento al ruolo delle esperienze traumatiche
Diversità culturale e linguaggio
Parlare con persone di diverse età
Giovani e linguaggio orientato alla recovery
Anziani e linguaggio orientato alla recovery
Linguaggio e persone LGBTIQ+
Parlare di suicidio
Dolore e perdita
Il linguaggio della recovery nella parola scritta, nelle annotazioni e nelle conversazioni
Parole chiave in salute mentale
Bibliografia
Gabriele Rocca e M. Patrizia Lorenzetti
OPEN ACCESS
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