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Volume 63, N.2 Monografia

20,00 

Indice

 Ambiente come, la risposta alle giovani generazioni

About environment, an answer to the new generations

Lamberto Briziarelli

DOI: 10.48291/SISA.63.2.1

 

OPEN ACCESS

 

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Migrazioni climatiche, giustizia ambientale e sociale

Climate migrations, environmental and social justice

Roberto Romizi, Valentina Pozzesi

DOI: 10.48291/SISA.63.2.2

 

 


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Monografia Cambiamenti climatici e migrazioni

Climate change and migrations

 

Presentazione

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Problematiche sanitarie dei migranti e loro impatto socio-sanitario prima e dopo le migrazioni

Health problems of migrants and their socio-medical impact before and after migration

Maurizio Marceca

DOI: 10.48291/SISA.63.2.3

 

Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive / Sapienza University, Department of Public Health and Infectious Diseases – Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM) / Italian Society of Migration Medicine

 

Parole chiave: salute, migranti, paesi di origine, paesi di destinazione, impatto sanitario

RIASSUNTO

Obiettivi: il presente contributo si propone di fornire alcune chiavi di lettura del fenomeno migratorio, per un approccio sistemico focalizzato sulle dimensioni della salute e dell’assistenza.

Metodi: la teoria dei determinanti sociali/strutturali della salute, ed alcuni indicatori come l’Indice di Sviluppo Umano (HDI) e il MIPEX HS, vengono adottati per evidenziare la complessità della tematica e sottolineare l’importanza, e l’interdipendenza, di alcune dimensioni e variabili legate al contesto più che all’individuo, facendo riferimento alla dinamica migratoria con particolare attenzione alle condizioni pre-partenza (quelle riferibili ai Paesi di origine) e alle condizioni di arrivo e permanenza (quelle riferibili ai Paesi cosiddetti di ‘destinazione’).

Risultati: è oggi disponibile una ricca e documentata letteratura scientifica internazionale – compresi diversi Rapporti della WHO – che forniscono chiari indirizzi strategici e operativi ai Paesi (in particolare a quelli di destinazione). Le politiche di integrazione dei migranti, con particolare riferimento al calcolo del MIPEX HS riferito al 2015, mostrano una grande variabilità a livello europeo in cui l’Italia emerge tra i Paesi che stanno garantendo una maggiore tutela della salute.

Conclusioni: si rende necessaria una capacità di governance a livello globale (in particolare europeo) e locale, particolarmente orientata alla promozione della salute attraverso l’adozione di politiche intersettoriali.

Key words: health, migrants, countries of origin, countries of destination, health impact

SUMMARY

Objectives: the present contribution aims to provide some keys to understanding the migration pheno- menon, for a systemic approach focused on the dimensions of health and health care.

Methods: the theory of social / structural determinants of health, and some indicators such as the Human Development Index (HDI) and MIPEX HS, are adopted to highlight the complexity of the issue and to underline the importance and interdependence of some dimensions and variables related to the context rather than to the individual, referring to the migration dynamics with particular attention to the predeparture conditions (those referring to the countries of origin) and to the conditions of arrival and stay (those referable to the so-called ‘destination’ countries) .

Results: a rich and documented international scientific literature is currently available – including several WHO Reports – which provide clear strategic and operational guidelines for countries (in particular those of destination). The integration policies of migrants, with particular reference to the calculation of the MIPEX HS referred to 2015, show a great variability at European level in which Italy emerges among the countries that are guaranteeing greater protection of health.

Conclusions: a capacity of governance at the global (in particular European) and local levels is needed, particularly oriented to health promotion through the adoption of intersectoral policies.

Autore per corrispondenza: maurizio.marceca@uniroma1.it

 

Cambiamenti climatici e migrazioni

Climate change and migrations

Agostino Di Ciaula

DOI: 10.48291/SISA.63.2.4

 

International Society of Doctors for Environment (ISDE)

Parole chiave: cambiamenti climatici, migrazioni, salute, resilienza, vulnerabilità

RIASSUNTOpage39image7893648

Obiettivi: obiettivo dell’articolo è valutare i rapporti tra le conseguenze ambientali, sanitarie, sociali ed economiche generate ovunque dalle modificazioni climatiche e le migrazioni intese come espressione di un equilibrio dinamico tra grado di vulnerabilità, capacità di resilienza, disuguaglianze e iniquità.

Metodi: partendo dall’analisi delle conseguenze dei cambiamenti climatici in diverse aree geografiche si analizzano le migrazioni come uno degli effetti del riscaldamento globale e la necessità di considerare questo fenomeno come problema prioritario di salute.

Risultati: i cambiamenti climatici generano conseguenze sanitarie rilevanti in qualunque area geografica, con gravità e urgenza dipendenti dal grado di vulnerabilità, dalla capacità di resilienza, da disuguaglianze e iniquità. Il riscaldamento globale amplifica criticità pre-esistenti e i Paesi con le maggiori responsabilità nelle emissioni di gas clima-alteranti sono anche i meno vulnerabili. Eventi meteorici estremi, siccità, aumento del livello del mare, riduzione della produttività agricola, contaminazioni del suolo e delle falde acquifere, scarsità di risorse naturali, migrazione di specie animali essenziali per soddisfare il fabbisogno alimentare sono i principali fattori in grado di determinare sia danni sanitari che migrazioni a corto- o lungo raggio, che rappresentano di fatto una strategia di resilienza. Si prevede che il numero delle migrzioni climatiche avrà andamento crescente sino a quando non si ridurranno le emissioni clima-alteranti. Sino al raggiungimento di questo obiettivo, le migrazioni dovrebbero rappresentare una sfida prioritaria per chiunque si occupi di promozione sanitaria, da intendere come salvaguardia di salute e benessere sia per i migranti che per le comunità che li accolgono. Queste ultime devono essere pronte a fronteggiare il problema anche grazie al possesso di conoscenze, mezzi e capacità adatte a svolgere questo compito, che potrà favorire i processi di resilienza a livello globale e generare benefici reciproci.

Conclusioni: affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici non può prescindere dalla risoluzione di disuguaglianze e iniquità perché, anche in considerazione dello stretto intervallo temporale utile ad arrestare i trend negativi in corso prima di conseguenze irreversibili, il loro mantenimento finirebbe con il peggiorare i livelli di vulnerabilità e resilienza di chiunque, comprese le popolazioni oggi considerate a rischio minore. Oltre ad assumere decisioni rapide e concretamente efficaci per il contenimento delle emissioni di gas-climalteranti, è necessario modificare e rafforzare i meccanismi di cooperazione internazionale e i sistemi sanitari nazionali al fine di gestire al meglio i “flussi di resilienza” generati dal riscaldamento globale riducendo i livelli di rischio, utilizzando adeguati ed efficaci modelli di assistenza e misure di prevenzione primaria.

 

Key words: climate change, migrations, health, resilience, vulnerability

SUMMARY

Objectives: this article points to evaluate the relationships between environmental, health, social and eco- nomic effects ubiquitously generated by climate change, and migrations as an expression of a dynamic balance between the degree of vulnerability, resilience, inequalities and iniquities.

Methods: starting from the analysis of the effects of climate change in different geographic areas, human migrations are evaluated as a result of global warming, also pointing to the need to consider migrations as a priority health problem.

Results: climate change generates relevant health effects ubiquitously, with severity and urgency depen- ding on the degree of vulnerability, resilience, inequalities and iniquities. Global warming is a great amplifier of pre-existing critical issues and Countries mainly responsible for climate change are also the less vulnerable. Extreme weather events, droughts, rising sea level, reduction of agricultural producti- vity, contamination of soil and groundwater, scarcity of natural resources, migration of animal species essential for local food needs, are the main factors determining both health damages and short- or long-range migrations which, in fact, represent a strategy of resilience. It is expected that the number of climatic migrants will have an increasing trend until greenhouse emissions will be reduced. Until this goal is reached, migration should represent a priority challenge for who is involved in health promotion, which should safeguard health and well being for both migrants and receiving communities. These lat- ter should be ready to face the problem also thanks to suitable knowledge, resources and competences, supporting resilience at a global level and generating mutual benefits.

Conclusions: facing the consequences of climate change should be paralleled by any effort to solve ine- quality and inequity since, also considering the short time window available to discontinue the current negative trends before the onset of irreversible effects, their maintenance would worsen the levels of vul- nerability and resilience of everybody, including populations currently considered at lower risk. Besides assuming rapid and effective decisions to reduce greenhouse gas emissions, it is mandatory to modify and strengthen international cooperation mechanisms and national health systems in order to better manage the “resilience flows” generated by global warming, to reduce health risk, to adopt appropriate and effective assistance models and primary prevention measures.

Autore per corrispondenza: agostinodiciaula@tiscali.it

 

Una questione di fragilità

A matter of fragility

Mario Zangrando, Giovanni Putoto

 

DOI: 10.48291/SISA.63.2.5

 

 


Medici con l’Africa Cuamm

Parole chiave: migrazioni, Africa, Sud Sudan, Etiopia, Uganda

RIASSUNTO

Obiettivi: il termine “migrazione” è spesso presente nel dibattito pubblico attuale, in particolare per quanto riguarda la crisi dei migranti in Europa. Il presente intervento ha l’obiettivo di offrire un resoconto sulle migrazioni interne ed esterne all’Africa.
Metodologia: dopo una revisione dei dati quantitativi disponibili in merito al fenomeno delle migrazioni in atto a livello globale e continentale, vengono analizzati il caso della crisi regionale nel Sud Sudan e l’intervento di Medici con l’Africa Cuamm nel paese stesso e nei confinanti Etiopia e Uganda, gli stati che ospitano il maggior numero di sfollati provenienti dal Sud Sudan.
Risultati: la conclusione evidenzia un nuovo approccio alla questione migratoria che punta a un processo di sviluppo che vada oltre la gestione dell’emergenza.

 

Keywords: Migration, Africa, South Sudan, Ethiopia, Uganda

 

SUMMARY
Objectives: the term “migration” is often present in the current public opinion debates, especially in regards to the migrant crisis in Europe. The paper has the objective to give an account of the African external and internal migrations.
Methodology: after a review of the quantitative data available on the phenomenon of migrations taking place at a global and continental level, the paper analysis the case of the regional crisis in South Sudan and the intervention of Doctors with Africa Cuamm there and in Ethiopia and Uganda, the hosting countries with the highest numbers of South Sudanese displaced people.
Results: the conclusion highlights the new approach to the migration issue aiming at a development process that goes beyond the emergency management.

Autori per corrispondenza: m.zangrando@cuamm.org; g.putoto@cuamm.org

 

 

Salute e ambiente in paesi ad alta pressione emigratoria: Bangladesh e Messico

Health and Environment high pressure to emigrate from Bangladesh and Mexico

Benedetto Terracini, Luca Fossarello

DOI: 10.48291/SISA.63.2.6

 

Benedetto Terracini 1, Luca Fossarello 2

1 Già Docente Università di Torino 2 ASUR Marche

 

Parole chiave: salute, disastri ambientali, migrazione, Bangladesh, Messico

RIASSUNTO
Obiettivi: verifica dello stato delle conoscenze in tema di epidemiologia ambientale in Bangladesh e in Messico.
Metodi: perlustrazione di banche dati di pubblicazioni scientifiche per l’identificazione di stime e/o studi epidemiologici sui problemi ambientali nei due paesi e integrazione con osservazioni riportate nella letteratura grigia.
Risultati: breve rassegna dei principali problemi di salute ambientale (disastri naturali e ambientali, desertificazione, cambiamenti climatici, innalzamento del livello del mare, inquinamento antropico e naturale, amianto ecc) in ciascuno dei due paesi e considerazione dei loro possibile rapporto con i cambiamenti climatici e i movimenti migratori.
Conclusioni: si conferma l’utilità del concetto di salute planetaria e di un approccio tridimensionale (salute, ambiente, movimenti migratori) a tale concetto, considerando anche il ruolo delle condizioni politiche, della povertà e delle guerre.

 

Keywords: health, environmental disasters, migration, Bangladesh, Mexico

SUMMARY
Objectives: to assess the state of knowledge regarding environmental epidemiological themes in Mexico and Bamgladesh.
Methods: perusal of “Pubmed Medline” and identification of identify relevant epidemiological findings or risk estimates; integration with findings in the grey literature.

Results: description of major environmental health problems (natural and environmental disasters, desertification, raised sea level, natural and man-made pollution, asbestos etc) in each of the two countries and assessment of their possible association with climate changes and migratory movements.
Conclusions: the usefulness of a tridimensional approach (health, environment, migratory movements) to planetary health is confirmed, as well as the need to evaluatie the role of other anthropic indicators, such as political conditions, pèoverty and wars.

Autore per corrispondenza: benedetto.terracini@fastwebnet.it

 

 

 

I determinanti dei movimenti migratori in conseguenza di cambiamenti climatici: brevi spunti introduttivi

Some hints on drivers of human migrations due to climate change

Paolo Lauriola, Rebecca Parrish, Giovanni Leonardi, Tim Colbourn, Shakoor Hajat, Ariana Zeka

DOI: 10.48291/SISA.63.2.7

 

Paolo Lauriola1, Rebecca Parrish 2, Giovanni Leonardi 3, Tim Colbourn 4, Shakoor Hajat 3, Ariana Zeka 5

1National Research Council, Pisa, Italy

2Department of Life Sciences, Brunel University, Uxbridge, Middlesex, UK 3London School of Hygiene and Tropical Medicine, London, UK
4 Institute for Global Health, UCL, London, London, UK
5 Department of Life Sciences, Brunel University, Uxbridge, Middlesex, UK

Parole chiave: cambiamento climatico; migrazione; migrazione ambientale; salute globale, migrazioni nel Mediterraneo, politiche migratorie

RIASSUNTO

Obiettivi: le migrazioni stanno diventando uno dei principali motivi di preoccupazione in tutto il mondo. È quindi necessario identificare e comprendere la relazione tra cambiamento climatico, migrazione e fattori contestuali: sociale, economico, politico, demografico e ambientale.
Metodi: questo articolo cerca di affrontare questi problemi molto complessi identificando i driver della migrazione nel contesto dei cambiamenti climatici. Un approccio interdisciplinare alla migrazione è enfatizzato in vista di un uso di queste conoscenze nella decisione politica. In particolare mira a sottolineare l’importanza di questo approccio per la gestione della migrazione e per le politiche di salute pubblica.

Risultati: vengono presentati alcuni risultati preliminari di una indagine bibliografica che permetterà di applicare parametri e criteri per un modello matematico che rappresenti e preveda i movimenti migratori a livello locale e di aree vaste.

Keywords: climate change; migration; environmental migration; global health, Mediterranean migrations, migration policies

SUMMARY

Objectives: migration has become a key concern all over the worlds. It is necessary to identify and understand the relationship between climate change, migration and contextual factors: social, economic, political, demographic and environmental.

Methods: this paper attempts to address these very complex issues by identifying the drivers of migration in the context of climate change. A interdisciplinary approach to migration is emphasized in view of the use of such understandings in policy decision. In particular it aims at underlining the importance of this approach in view of the interventions to manage migration phenomenon and public health policy.

Results: some preliminary results of a bibliographic survey are presented. They will allow to apply parameters and criteria for a mathematical model to represents and forecasts migratory movements at local level and in vast areas.

Autore per corrispondenza: paolo.lauriola@gmail.com

 

Salute e clima

Health and Climate

 

Laura Mancini, Camilla Puccinelli, Stefania Marcheggiani, Mario Carere, Tonino Sofia

DOI: 10.48291/SISA.63.2.8

 

Istituto Superiore di Sanità, Roma


 

Parole chiave: Salute, Cambiamenti Climatici, Ecosistemi

RIASSUNTO
I cambiamenti climatici sono la più grande minaccia per la salute. Il mondo scientifico è compatto nel sostenere che gli effetti sulla salute diretti ed indiretti attesi nel futuro saranno tra i più rilevanti problemi sanitari da affrontare nei prossimi decenni. L’ Organizzazione Mondiale della Sanità riporta che gli impatti e le conseguenze sulla salute umana sono drammatici e che le malattie collegate ai vettori aumenteranno con l’aumentare dell’umidità e delle temperature; la produzione alimentare sarà destabilizzata dalla siccità; l’inquinamento atmosferico porterà ad un incremento delle allergie e dell’asma; le acque più calde e le inondazioni aumenteranno il rischio di malattie trasmesse dall’acqua. I cambiamenti climatici causeranno in tutto il mondo ulteriori 250.000 morti all’anno tra il 2030 e il 2050 e le conseguenze dal punto di vista, sanitario, ambientale, economico e sociale sono incalcolabili. I Cambiamenti climatici sono la più grande minaccia globale per il 21° secolo ed è la sfida più grande per la salute.

 

Keyword: Health, Climate Change, Ecosystem

SUMMARY

Climate change is the biggest threat to health. The scientific world is compact in claiming that the direct and indirect health effects expected in the future will be among the most significant health problems to be faced in the coming decades. The World Health Organization reports that the impacts and consequences on human health are dramatic and that vector-related diseases will increase with increasing humidity and temperatures; food production will be destabilized by drought; air pollution will lead to an increase in allergies and asthma; warmer waters and floods will increase the risk of waterborne diseases. Climate change will cause an additional 250,000 deaths worldwide per year between 2030 and 2050 and the health, environmental, economic and social consequences are incalculable. Climate change is the biggest global threat for the 21st century and is the biggest challenge to health.

Autore per corrispondenza: laura.mancini@iss.it

 

 

Position Paper Cambiamenti climatici, salute, agricoltura e alimentazione

ISDE Italia Novembre 2018

 

Agostino Di Ciaula, Patrizia Gentilini, Ferdinando Laghi, Gianni Tamino, Ugo Corrieri, Maria Grazia Petronio, Antonio Faggioli


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